L'inglese e l'italiano sono lingue molto diverse; mentre nella nostra lingua abbiamo parole che si scrivono uguale ma significano cose diverse, in inglese succede spesso il contrario: parole diverse possono sembrare simili nella traduzione, ma hanno usi specifici. In questa lingua, tutto dipende dal contesto della frase.
📍Un esempio lampante è ciò che accade con il verbo to be e, naturalmente, con i verbi do e make, le cui differenze dipendono strettamente dalla situazione.
Ma allora, cosa possiamo fare per non sbagliare al momento di scegliere tra questi due verbi e la loro pronuncia? In Papora ti aiuteremo a capirlo e a ottenere il risultato che desideri. Scoprilo qui di seguito!
Cosa significano MAKE e DO?
Sono tra i verbi più usati in inglese. Il modo più semplice per definire cosa significa ognuno è dire che entrambi esprimono il concetto di "fare", ma vengono utilizzati in situazioni differenti.
Per questo motivo, è necessario comprendere il senso della frase in cui vengono impiegati, distinguendo tra azioni, attività, espressioni, creazione di qualcosa o persino quando sono usati come ausiliari, così da evitare errori comuni.
“Nessuno può ricordare tutte le regole grammaticali. Imparare una nuova lingua non consiste nell'imparare regole, ma nell'imparare parole che ti permettano di comunicare con altre persone.”
Quando si utilizzano MAKE e DO?
Il verbo make si usa principalmente per riferirsi alla creazione o elaborazione di un oggetto o qualcosa di fisico; in generale, alla costruzione, creazione, produzione o fabbricazione.
Ad esempio:
- Make a phone call (Fare una telefonata – inteso come "produrre" l'azione/connessione)
📍Dall'altro lato, il verbo do in inglese è utilizzato per spiegare azioni, attività, compiti o obblighi. Ad esempio:
- Do the shopping (Fare la spesa)
Come differenziare i verbi MAKE e DO?
Riuscire a differenziarli all'inizio può essere difficile, ma non impossibile. L'idea è prestare attenzione all'intenzione della frase e ricordare: se si tratta della creazione di qualcosa si usa make, se si tratta di un'azione o un compito si usa do.
“Make è un verbo che si utilizza per 'costruire' qualcosa. Quando lo usiamo, indichiamo che stiamo producendo qualcosa di nuovo. Do si utilizza per le azioni. Lo usiamo per mostrare che qualcuno sta compiendo un'azione, spesso di natura routinaria.”
Tutto dipende dalla pratica. Non aspettarti di farlo come un madrelingua fin dal primo giorno, ma a poco a poco migliorerai la tua abilità e riconoscerai automaticamente quale termine impiegare.
Imparare a differenziare Make e Do con Papora è un gioco da ragazzi
Cosa possiamo fare per non sbagliare scelta? Scoprilo qui.
Inizia ora!
Linee guida per utilizzare Make e Do:
Per imparare a usarli correttamente e per semplificarti il compito, puoi seguire queste linee guida che ti aiuteranno a capire cosa devi fare.
To MAKE
MAKE serve per costruire, creare o produrre qualcosa di nuovo, soprattutto cibo.
Cibo:

Usiamo MAKE anche quando parliamo dell'origine di un prodotto o del materiale di cui è fatto.
Materiale di origine:

Inoltre, MAKE si utilizza quando parliamo di produrre una reazione.
Azione o reazione:
Quando parliamo di piani o decisioni, usiamo MAKE.
Piani o decisioni:
Il verbo MAKE serve infine per parlare di rumori o del parlato.
Rumori o parlato:
To DO
Utilizziamo DO quando parliamo di lavori, compiti o faccende.
Lavori o compiti:

Usiamo DO quando parliamo di attività in generale.
Attività in generale:

Possiamo anche sostituire altri verbi con DO quando il significato dell'azione è ovvio dal contesto:
- Who does your hair? (does = styles)
- I’ll do the kitchen if you do the bathroom. (do = clean)
- Sally did my nails for me. (did = painted)
📌Non dimenticare che il verbo DO funziona anche come verbo ausiliare (do/does/did) per le domande e le negazioni nel present simple e past simple.
E come verbo ausiliare, DO può essere utilizzato per fornire una risposta breve a una domanda.
Non sempre è necessario analizzare la situazione per sapere se devi usare DO o MAKE. Esistono alcune espressioni fisse, chiamate "collocations", che si formano con questi due verbi. 📍Se le impari a memoria, non avrai bisogno di fermarti a pensare: saprai già in partenza quale dei due verbi scegliere.
Esempi di espressioni con DO e MAKE
Imparare a memoria alcune "collocations" (abbinamenti fissi) ti eviterà di dover pensare alla regola ogni volta.
Espressioni con DO
Espressioni con MAKE
Ricorda che la pratica rende perfetti e che tutto dipenderà dalla tua costanza.
“Il mio consiglio è di fare pratica ascoltando frasi con le parole 'make' e 'do' (magari con brevi clip di YouTube in cui l'espressione specifica viene usata in contesti reali). Guardando questi video, inizierai a capire come e quando si usa ciascun verbo. Metterti costantemente alla prova e fare esercizio ti aiuterà a ricordare l'uso corretto dei verbi sia nello scritto che nel parlato”
Questa breve spiegazione è utile per i verbi DO e MAKE, ma va precisato che non sono incluse tutte le combinazioni possibili con questi due verbi.
Tuttavia, è un ottimo inizio!
Domande frequenti sui verbi MAKE / DO:
La differenza principale tra le varianti di questo verbo dipende dal pronome inglese che funge da soggetto nella frase, poiché entrambi significano "fare". Do si utilizza per le frasi con un soggetto in prima persona singolare (così come per la seconda singolare e tutte le persone plurali), mentre Does si usa esclusivamente nelle frasi con soggetti alla terza persona singolare.
Le più comuni quando inizi a imparare l'inglese sono quelle dei tempi semplici, ovvero il presente semplice: Make/Makes e Do/Does; e il passato semplice: Made e Did. Sebbene esistano anche i tempi composti, queste sono le forme che dovresti imparare per prime.
